A novembre arriva la "mozzarella della legalità"

LEGALITÀ | Castel Volturno

– Si chiama “La mozzarella della legalità” e sarà prodotta da novembre a Castel Volturno in un caseificio nato nei beni confiscati al boss camorrista Michele Zaza. La produzione è affidata alla cooperativa “Le Terre di Don Peppe Diana”, intitolata al parroco assassinato 15 anni fa, i cui soci sono stati selezionati con bando pubblico. Per la produzione dei latticini saranno utilizzate tecnologie produttive innovative e fonti di energia rinnovabili.

Il progetto ha preso il via il 19 marzo scorso a Casal di Principe, una “iniziativa esemplare” sostenuta dalla Fondazione per il Sud e realizzata da Libera, per l’utilizzo sociale e produttivo di terreni, masserie e allevamenti bufalini confiscati alla camorra. Il progetto prevedeva la costituzione di una cooperativa sociale di tipo B, con l’inserimento lavorativo di persone in condizioni di svantaggio sociale, che dovrà gestire il piano d’impresa di una fattoria sociale con caseificio didattico, realizzato su diversi beni confiscati alla camorra nel casertano, per promuovere la tradizione e i mestieri legati alla filiera della mozzarella in chiave di sostenibilità ambientale.

Per la produzione della mozzarella vengono utilizzate tecnologie produttive innovative e fonti di energia rinnovabili, sole e biogas. Inoltre, la cooperativa promuoverà forme di turismo responsabile ed eventi didattici mirati, tra cui una mostra sui mestieri legati alla produzione della mozzarella di bufala e un Festival dell’impegno civile.

fonte: http://www.casertanews.it

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