Autunno caldo

Il profumo dell’autunno ci è stato soffiato in faccia in questi giorni
con un improvviso rigore proveniente dal nord. È l’annuncio di una
stagione alla quale non possiamo sottrarci perché lo decidono le
nuvole, il giro dei monti, l’incrocio delle correnti… La scienza
arriverà a condizionare l’aria dei continenti come fa per le case.
Intanto, godiamoci questa sorte della meteorologia pretesa dalle
stagioni senza che gli uomini spingano alcun pulsante. Ma c’è un altro
autunno che le donne e gli uomini possono muovere con la volontà, col
dolore, con la dignità. È quello che si snoda nelle strade degli USA e
nelle piazze di Madrid, quello che ci ha portato profumi di gelsomini
e di speranza dal Nordafrica. Un tempo nuovo della meteorologia
politica ed economica in cui sono i popoli a decidere del proprio
destino e non i loro banchieri, né i grigi funambolisti della finanza.
Il 15 ottobre c’è la possibilità che questo tempo, preannunciato già
dai primi studenti a Viale Trastevere, possa contagiarci di
indignazione. “UNITED FOR GLOBAL CHANGE” è il soffio che percorre
l’Europa con le ragioni delle vittime della crisi. L’autunno comincia
a scaldarsi. A scaldarci.

Tonio Dell’Olio. “Mosaico dei giorni è una rubrica di Mosaico di pace – rivista mensile promossa da

Pax Christi e fondata da don Tonino Bello. http://www.peacelink.it/mosaico/index.html

Potrebbero interessarti anche...