Beni confiscati

da http://aida.simplicissimus.it/

Una cattiva gestione dei beni confiscati ha fatto si che la magistratura ne attezzionasse il percorso di assegnazione previsto dalla legge per cui dai giornali abbiamo appreso di beni confiscati ed affidati proprio alle famiglie a cui erano stati confiscati, abbiamo appreso dello stravolgimento del principio di ricaduta sociale su cui si basa il principio dell’affidamento alla società civile della ricchezza mafiosa e Stefania Petyx in una puntata di Striscia la notizia del 2-3 marzo del 2010, per la prima volta in Italia,  solleva il problema della destinazione dei beni confiscati alla mafia e parla anche di canali preferenziali che l’associazione Libera avrebbe presso alcune Prefetture per l’assegnazione di beni confiscati

Libera è una associazione che usufruisce di finanziamenti pubblici, cioè dei soldi dei contribuenti italiani.

E ‘ di comune conoscenza  che la cooperativa sociale “Valle del Marro –Libera Terra “nasca nel dicembre del 2004 ed a partorirla è Libera

Ed è ancora di comune conoscenza che la cooperativa sociale ”  Valle del Marro-Libera Terra”  gestisca decine e decine di ettari di terreno confiscati alla mafia nella Piana di Gioia Tauro.

Considerando che si tratta di circa 60 ha di terreno  il peso della ricaduta sociale derivante dalla loro  gestione  dovrebbe quindi essere importante!

In poche e semplici parole a quanti disoccupati ha dato lavoro La cooperativa ” Valle del Marro-Libera terra”?

Ed ecco che immediata sorge un’altra domanda!

Ci sono altre cooperative nella Piana  che abbiano  avuto la gestione di  volumi di beni confiscati uguali o superiori a quelli affidati alla Valle del Marro- Libera-Terra?

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