Bombe a Partinico?



Inquietante quanto singolare ritrovamento stamattina a Partinico. Nella centralissima piazza Duomo sono stati infatti avvistati da un passante tre ordigni bellici risalenti con molta probabilità alla seconda guerra mondiale.

Si tratta di tre proiettili della lunghezza di un metro e del calibro di 10 centimetri completamente ossidati e privi di segni di riconoscimento, mancanti di dispositivo di percussione, dotati di detonatore, probabilmente già sparati all´epoca ma non esplosi e perciò contenenti ancora polvere da sparo.

I tre residuati bellici inesplosi sono stati abbandonati, uno nella
fontana “otto cannoli” mentre gli altri due sono stati letteralmente conficcati in una delle fioriere che abbelliscono la piazza. Dopo la chiamata al 113 del cittadino che ha notato l’insolita presenza dei proiettili nella piazza immediatamente sono intervenuti gli uomini del commissariato di Partinico diretti dal vice questore Fabio Giordano che coadiuvati dai militari dei carabinieri, dalle fiamme gialle della guardia di finanza e dagli agenti del corpo di polizia municipale, hanno subito provveduto a transennare la piazza e a farla evacuare. Per la rimozione dei pericolosi proiettili è stato necessario l´intervento della squadra artificieri della Questura di Palermo, che ha già provveduto a fare brillare gli ordigni bellici in una cava del palermitano.

La polizia adesso sta indagando sull´inquietante ritrovamento, anche se gli uomini del commissariato di Partinico si sono già fatti un´idea sulla vicenda. Secondo gli agenti infatti, qualcuno avrà scovato i tre ordigni bellici mentre arava un terreno di campagna e per disfarsene avrà ben pensato di abbandonarli dove tutti potessero vederli, piuttosto che avvertire le forze dell´ordine senza incorrere, tra l´altro, in alcun problema ha preferito rischiare addirittura la vita, dato la pericolosità
dei tre proiettili di artiglieria pesante.

Anche se ci viene alquanto difficile pensare che ci sarebbe potuto essere qualche problema per un qualsiasi libero cittadino che in aperta campagna ritrova dei residuati bellici, si tratta forse di un soggetto a dir poco sprovveduto e incosciente per avere rischiato la vita per trasportare i tre ordigni? O diversamente si tratta di qualcuno molto esperto in materia? Ci appare ancora poco chiaro del perché l’autore o gli autori del gesto abbiano trovato pure il tempo per conficcare due dei tre proiettili dentro una fiorera moltiplicando così all’ennesima potenza la probabilità di esplosione delle tre cariche. Restiamo in attesa della conclusione delle indagini da parte delle forze dell’ordine per capirne di più.

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