Carovana verso Cancun – giorno 4

Puebla-Veracruz

Le città di Puebla e Coatzacoalcos distano poche centinaia di chilometri. Ma nel Messico di oggi può accadere che nello stato di Veracruz tre amministratori comunali eletti dal popolo vengano uccisi nella notte e che i cittadini in segno di protesta blocchino l’autostrada per 24 ore. Rimaniamo così incolonnati in una coda di quaranta chilometri sulla “carretera” verso Veracruz per quindici ore, dalla sera alla tarda mattinata. Ma l’attesa si trasforma in un’occasione di conoscenza. Capita così di parlare con Nacho, un vecchietto settantenne che è partito dalla sua città Guadalajara per portare di fronte al Cop16 il suo messaggio di lotta.

Fa parte del Cemup, il coordinamento statale del movimento popolare urbano e da una vita si batte per la difesa dei diritti dei più deboli. Nel suo stato, Jalisco, negli ultimi anni si è verificata una delle più grandi catastrofi ambientali del paese. Le cascate di El Salto, un tempo ambita meta turistica si sono trasformate in un grande scarico a cielo aperto per le grandi industrie che hanno usufruito dei trattati di libero commercio e della totale assenza di legislazione ambientali per impiantare i propri stabilimenti.

Il racconto di Nacho non i interrompe anche quando il blocco stradale viene sciolto e i bus delle carovane possono ripartire. È pomeriggio inoltrato quando arriviamo a Coatzacoalcos. I movimenti sociali del luogo hanno preparato una grande festa per l’arrivo delle carovane. Nel salone dell’auditorium municipale, fagioli e tortillas accolgono gli oltre seicento carovanieri.

Ci troviamo sulla costa nello stato di Veracruz in una delle zone con la maggiore densità di impianti petrolchimici. Le donne e gli uomini della città denunciano gli effetti inquinanti dei grandi impianti sulle proprie coste. La minaccia all’ambiente in questo villaggio così come in altre zone del Messico non è una questione del futuro, ma una problematica di oggi.  «Non lottiamo solamente per la difesa dell’ambiente – gridano le donne di Coatzacoalcos –  ma per difendere le nostre vite».

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