''Dalla mafia non se ne esce senza giustizia sociale''

24 settembre 2010
Crotone.
«Dalla mafia non si uscirà mai se non si affronta il nodo della giustizia sociale».

Lo ha detto don Luigi Ciotti di Libera, parlando al convegno organizzato dall’Agenzia nazionale dei beni sequestrati e confiscati alla criminalità organizzata a Isola Capo Rizzuto, nel crotonese. Don Ciotti ha chiesto attenzione da parte dello Stato cominciando dalla scuola, e coinvolgendo la politica e la famiglia. «È la cultura -ha detto- che forma le coscienze». Il sacerdote ha chiesto come sia possibile che i clan continuino a produrre il finocchio sulle terre sequestrate, riprendendo una vicenda accaduta nei mesi scorsi quando si è scoperto che le cosche di ‘ndrangheta continuavano a produrre sui terreni oggetto di provvedimenti giudiziari. Don Luigi Ciotti ha chiesto al ministro dell’Interno Roberto Maroni, che era presente al convegno, la costituzione di un fondo di garanzia nazionale per aiutare le cooperative che incontrano difficoltà soprattutto nella fase iniziale. «In passato -ha raccontato- abbiamo dovuto fare delle collette per aiutare le cooperative a partire». Altre richieste di Libera sono le risorse per la ristrutturazione degli immobili e procedure rapide e certe per la destinazione dei beni.

Adnkronos

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