demolire la speranza

At-Tuwani – Nella serata di domenica 4 settembre, l’esercito israeliano ha
consegnato agli abitanti del villaggio beduino di Umm Al Kheer l’ordine di
demolizione esecutivo per un forno privato. L’avvocato che rappresenta gli
abitanti del villaggio beduino è riuscito ad ottenere un ordine di fermo dei
lavori dall’Alta Corte israeliana, valido fino alla sera di martedì 6
settembre.
Altre undici strutture nel villaggio hanno un ordine di demolizione e gli
abitanti di Umm al Kheer temono che anche queste possano essere smantellate
dall’esercito israeliano durante la demolizione del forno. Inoltre, si
dovrebbero demolire ulteriori installazioni per permettere ai mezzi per la
demolizione di raggiungere quest’ultimo.
“L’esercito è venuto a demolire le case già due volte nel nostro villaggio”
dice un uomo del villaggio che preferisce essere chiamato solamente
Suleiman. “Ogni volta che vengono distruggono almeno cinque o sei
costruzioni, non credo che verranno solamente per un forno.”
Lo scorso dicembre è stato consegnato dall’esercito israeliano un ordine di
demolizione per il forno in questione in seguito alle denunce, presentate
dai coloni dell’adiacente insediamento israeliano di Karmel, per i disturbi
arrecati dal fumo proveniente da esso.
Sempre secondo Suleiman inizialmete l’esercito ha proposto al villaggio un
forno a gas in sostituzione, ma poi ha ritirato l’offerta e non ha permesso
che venisse costruita dai palestinesi una struttura intorno che contenesse
il fumo.
Umm Al Kheer è un villaggio beduino situato nelle colline a sud di Hebron,
in area C, sotto controllo civile e militare israeliano, e si trova a pochi
metri dall’insediamento israeliano di Karmel Da anni gli abitanti del
villaggio sono oggetto di vessazioni e maltrattamenti da parte dei coloni
dell’insediamento e dell’esercito israeliano.
L’ordine di demolizione in questione, che verrà applicato nei prossimi
giorni, si inserisce in una chiara politica che mira all’evacuazione del
villaggio. Nell’ottobre 2008, l’esercito israeliano demolì dieci abitazioni
per consentire l’espansione dell’insediamento di Karmel: in tale occasione
60 persone rimasero senza dimora. Nel luglio 2009 invece, furono demoliti
alcuni servizi igienici nel villaggio, considerati “abusivi”
dall’amministrazione civile israeliana.
Operazione Colomba e Christian Peacemaker Teams mantengono una presenza
costante nel villaggio di At-Tuwani e nell’area delle colline a sud di
Hebron dal 2004.

Foto : goo.gl/wpSSW

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