Due anni da Piombo Fuso

Questa mattina manifestazione non violenta  dinnanzi al valico di Erez ricordando le vittime di Piombo Fuso, le vittime dell’assedio e di più di sessant’anni di occupazione e pulizia etnica della Palestina. Particolarmente toccante la partecipazione dei parenti di 4 bambini orrendamente massacrati da un carro armato israeliano il 28 dicembre 2008 nei pressi di Beit Hanoun. Abbiamo piantato le nostre bandiere su un terreno fradicio di sangue innocente chiedendo a gran voce quella giustizia che ancora latita.

Nonostante più di 1400 vittime, la stragrande maggioranza civili, nonostante 340 bambini fatti a pezzi dall’esercito “più morale del mondo” e la condanna unanime delle più importanti organizzazioni per i diritti umani e non ultima l’ONU con il Rapporto Goldstone, i mandanti e gli esecutori di quell’orrenda strage sono ancora impuniti e a piede libero.

Quanto meno, grazie alle informazioni raccolte su facebook e attraverso altri social network oggi i massacratori di Gaza non solo hanno un nome, ma persino un volto e un indirizzo di casa, dove speriamo al più presto venga spedito un mandato di comparizione dinnanzi alla corte dell’AJA per crimini di guerra.

Il LINK:

http://s242816488.onlinehome.us/criminals/

Stay Human

Vittorio Arrigoni da Gaza city

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