Grazie ai sostenitori di Salvagente!


L’impegno per la Tunisia continua.Un viaggio iniziato con il presidio delle elezioni per l’Assemblea Costituente lo scorso ottobre,momento che ha segnato il nuovo corso del Paese. La Fondazione Benvenuti in Italia,in questi mesi promotrice di diversi eventi tra cui la campagna “capovolgi il mondo per ridisegnarlo” continua con il proprio impegno per costruire il ponte tra le due nazioni.Un ponte quello tra l’Italia e la Tunisia che non ha nulla a che vedere con le scelte di una politica scellerata che nell’ormai lontano ’87 videro il nostro Paese protagonista nel “golpe costituzionale” che portò al governo Ben Alì.
L’idea oggi è quella di sancire questa unione a partire da scelte democratiche.Per questo l’idea di finanziare i lavori che porteranno alla realizzazione di una scuola abbandonata a Sidi Bouziz, il centro in cui è nata la primavera araba.

A sostenere la causa anche il Comitato Salvagente che nella serata di sabato ha organizzato una cena di finanziamento al Patchanka di Chieri a base di polenta e buona musica.

“Rivoluzione e Libertà” questa la scritta sulle magliette in vendita per finanziare l’iniziativa ed indossata dal presidente del comitato Andrea Zummo,che dal palco, proprio a partire da quelle parole ha ricordato che il 4 di febbraio di quest’anno Vittorio Arrigoni avrebbe compiuto 37 anni.Un uomo che Rivoluzione e Libertà le aveva cucite sulla pelle.
Valentina Ciappina

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