I 4 miliardi per le donne

Le donne di “Se non ora quando” ci ricordano che qualche mese fa il

Parlamento aveva approvato una legge che prevedeva di investire 4

miliardi “per politiche di conciliazione, inclusione delle donne nel

mercato del lavoro, assistenza e cura. Non investimenti a fondo

perduto, ma un modo per ridare respiro al potenziale femminile e per

investire nella crescita del nostro paese”. Con la manovra

finanziaria, quella legge sfuma come se non fosse mai stata approvata.

Un furto. O uno scippo, come dicono i movimenti delle donne che si

sono date appuntamento oggi alle 17.30 in Piazza Montecitorio per

ricordare l’impegno assunto e tentare di evitare che lo scippo si

compia. Ancora una volta a pagare i costi della crisi sono le

categorie già penalizzate. Uno scippo pianificato con cura e senza

troppi ostacoli. Facile facile. Perché tanto, alla fine, i sacerdoti

dell’economia predicheranno dai pulpiti televisivi che si è trattato

di un sacrificio necessario. Inevitabile. Taceranno piuttosto sul

fatto che rinunciare a questo gioco di prestigio, sarebbe un fattore

di crescita per tutto il Paese. Maschio e femmina.

Tonio Dell’Olio. “Mosaico dei giorni è una rubrica di Mosaico di pace – rivista mensile promossa da

Pax Christi e fondata da don Tonino Bello. http://www.peacelink.it/mosaico/index.html

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