I fiori caduti in iraq – omicidi di donne a Kirkuk

Due giorni fa a Kirkuk è stata perpetrata una strage di donne, un commando di terroristi ha ucciso un’ insegnante di una scuola elementare cittadina, sua madre e le sue due figlie di quindici anni. Gli assassini sono entrati in casa armati e hanno risparmiato solamente il marito, sono ignote le cause di questa follia, come ignote sono le motivazioni delle continue aggressioni verso cittadini di sesso femminile che continuano a insanguinare questa provincia. Il coordinamento di Kirkuk contro la violenza sulle donne si riunirà domani per concordare un metodo di azione, anche se l’impressione è di trovarsi davanti e soggetti pervasi dal fanatismo, che fanno dell’uccidere la loro lifa vitale.
Molte vite di donne sono state spezzate, sfigurate, per quanto ancora? Un indagine del 2010 ha rivelato che il male del delitto d’onore rimane radicato nella società irachena, e fino a quando il parlamento di Baghdad non inizierà a legiferare in tal senso, sbloccando la proposta di legge in materia dallo stallo molte giovani vite innocenti, molti fiori continueranno a cadere. Non li dimenticheremo.

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