Il caso Genchi

Gioacchino Genchi,consulente di Giovanni Falcone e dei magistrati che
indagarano nel periodo delle stragi del ’92 .
Poliziotto dal 1985 e consulente di Procure e Tribunali di mezza Italia, ha
ricevuto negli ultimi anni tre sanzioni disciplinari: nella prima lo si
rimproverava di aver risposto su Facebook alle critiche di un giornalista
di Panorama che gli dava del “bugiardo”, nella seconda di aver rilasciato
un’intervista al giornalista Pietro Orsatti,nella quale raccontava il suo
lavoro da consulente mentre solo lo scorso marzo è arrivata la terza
sanzione,questa volta a causa della sua partecipazione al congresso di
Italia dei Valori al quale era stato invitato.
Se anche l’ultima sanzione dovesse essere presa in considerazione, Genchi
sarebbe privato della sua divisa e costretto a lasciare la Polizia per
sempre. Ma le accuse nei suoi confronti e i tentativi di allontanamento
risalgono ad almeno un anno prima di quest’ultimo provvedimento.
“Il più grande scandalo della storia della Repubblica” così lo definì il
Presidente del Consiglio Silvio Berlusconi. Lo scandalo consisteva nel
cosiddetto archivio Genchi,un dossier contenente dati scottanti, fondato
sul raffronto di dati telefonici e acquisito illegalmente secondo la
Procura di Roma che aprì a suo carico un procedimento penale e ordinò ai
ROS il sequestro dell’archivio.
Il tribunale del Riesame annullò poco dopo il sequestro e il 26 giugno del
2009 Gioacchino venne scagionato.
Si tratta di atti infamanti nei suoi confronti e di una precisa volontà di
isolarlo: è così che la mafia solitamente uccide le sue vittime e Genchi
questo lo sa bene, ma ciò nonostante non si arrende e continua a lottare.
Questo si evince anche dalle parole che ancora quest oggi postava su
facebook:”Ringrazio di cuore gli amici che mi sono vicini in uno dei
momenti più difficili della mia vita. Affronterò il giudizio con la
serenità con cui ho sempre svolto il mio lavoro e con l’orgoglio di chi non
rinnega i suoi principi. Probabilmente riusciranno a togliermi la divisa di
poliziotto ma non saranno capaci di annullare la mia dignità di uomo e
l’ostinazione per la ricerca della Verità”.

Valentina Ciappina
Salvagente esprime la propria solidarietà e vicinanza a Gioacchino Genchi e
vi ripropone il video nel quale fu ospite a Matrix.

http://vimeo.com/12882029

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