Il profumo di fresia

Mosaico dei giorni
Il profumo di Fresia
2 marzo 2012 – Tonio Dell’Olio

Fresia non è solo il nome di un fiore e il suo profumo. È nome di
donna. Donna forte che ho conosciuto in un tribunale in cui chiedeva
verità prima che giustizia. Il regime di Pinochet gli aveva torturato
e ucciso il suo compagno. Un uomo che aveva abbassato i ponti levatoi
dell’accademia universitaria e spendeva tempo, energie e vita a
servizio degli indios e dei poveri nelle periferie di Temuco nel sud
del Cile. Fresia non era la “grande donna dietro un grande uomo” ma la
prima linea dell’impegno dell’alfabetizzazione che riconsegna la
parola ai calpestati. Ci ha lasciati ieri dal suo esilio in terra
emiliana per tornare ad abbracciare finalmente Omar Venturelli. Ci
rimane il profumo lieve di una vita intensa che vogliamo ricordare per
strapparla all’anonimato dei giorni perchè è urgente consegnare alle
nuove generazioni testimonianze autentiche di vita. Nessun altro
sentimento se non il cuore colmo di gratitudine per aver avuto il
privilegio di condividere le sue lacrime. E pensarla ora nella danza
della vita nuova dove finalmente vi è verità piena.

http://www.peacelink.it/mosaico/a/35814.html

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