Italia Wave

Anche Livorno non fa eccezione all’ondata di caldo umido che soffoca l’Italia: nessuna traccia di brezza marina, solo una speranza di Libeccio per questa sera. Ma rock e sudore sono sempre andati d’accordo e poi, per dire, lo Psycho Stage sta in una pineta a pochi passi dal mare e in caso di bisogno un tuffo ristoratore è questione di metri. Dunque ecco il secondo pomeriggio di concerti all’ombra dei pini. Dalle 15,00 alle 19,00 si sono alternati sul palco due dei gruppi vincitori di Italia Wave Band, i friulani Videodreamers e i perugini Fast Animals & Slow Kids, Alessandro Fiori, cantante dei Mariposa che ha presentato il suo pregevole album solista, per finire con i potenti e divertenti Sikitikis da Cagliari e con gli scatenatissimi e sempre coinvolgenti Fuzztones di Peter Zaremba.

Gli Incontri di Italia Wave hanno proposto un interessante dibattito su “Rock e costituzione” con Boosta, tastierista dei Subsonica, Dj e scrittore, l’editore Alessandro Dalai e il Procuratore Giancarlo Caselli che ha presentato il libro “Di sana e robusta Costituzione”, conversazione con Oscar Luigi Scalfaro pubblicata da ADD editore. Italia Wave ha da sempre sposato una filosofia di approccio alla musica che la interpreta come parte di una cultura e non solo come una forma di intrattenimento, quindi non è difficile imbattersi all’interno del fitto programma del festival in occasioni come questa, in cui si affrontano argomenti che apparentemente non hanno a che fare con la musica in senso stretto. Ma è ovvio che chiunque ami la musica è anche un cittadino e la Costituzione riguarda da vicino anche lui.

A questo proposito le parole di Caselli costituiscono un contributo su cui riflettere, soprattutto quando afferma che “La Costituzione scolpisce una forma di democrazia che si fonda sul primato dei diritti uguali per tutti, anziché sul primato della maggioranza politica del momento. E’ per questo che alcuni oggi considerano la Carta un ostacolo, perché dà fastidio a chi concepisce il governo del paese come un governo senza limiti”. Parole di stretta attualità in un momento in cui la Carta è sottoposta a pericolosi revisionismi travestiti da “ammodernamenti”. “Come tutte le Costituzioni moderne – ha detto ancora Caselli – anche quella italiana prevede dei limiti al governo della maggioranza: impedisce cioé il controllo sociale, grazie alla garanzia di una libera informazione, e garantisce uguali diritti, grazie ad una magistratura autonoma e indipendente. La vera posta in gioco oggi, dunque, è la qualità della democrazia che la nostra Costituzione garantisce”.

F.Fiume

Fonte:L’Unità

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