“La mafia non dimentica: conto aperto”

Gela – «So di essere un condannato a morte. Ho un conto aperto con il clan Emmanuello. La mafia sa fare bene i suoi conti. Madonia, Cosa nostra e Stidda non perdonano chi si è battuto contro di loro per la legalità. Ma da qui deve partire il messaggio di fiducia che lo Stato democratico è più forte della mafia”. Rosario Crocetta, ex sindaco ed oggi eurodeputato, parla a tanti studenti davanti al palazzo di giustizia.

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