le escluse


In Arabia Saudita le elezioni non sono un fatto così frequente. Il
prossimo 29 settembre i sauditi si recheranno alle urne per la seconda
volta (la prima nel 2005) per eleggere la metà dei membri dei consigli
municipali. L’altra metà sono di nomina governativa. Si sarebbe dovuto
votare nel 2009. Ma ancora una volta le donne non potranno partecipare
al voto e tantomeno potranno chiedere d’essere votate. Un’assenza che
offende e che pertanto non deve essere taciuta nemmeno dal resto del
mondo. Non c’entra la democrazia quanto i diritti umani e la dignità
delle persone. C’entra la solidarietà internazionale e la coscienza
delle donne che, seppur a fatica, hanno conquistato riconoscimento e
diritti. Dal blog Saudi Jeans, la voce di una donna saudita: “Credo
che le elezioni meritino di essere boicottate perché non sono
sufficientemente serie, perché sono assurde, e perché i loro risultati
non influenzeranno davvero la mia vita. Io boicotto le uniche elezioni
in Arabia Saudita perché in questo momento più che in qualsiasi altro,
voglio la democrazia, una vera democrazia attraverso un parlamento
pienamente eletto con l’autorità legislativa e i poteri di controllo e
di responsabilità. Boicotterò le elezioni perché prendono in giro i
miei sogni”.

Tonio Dell’Olio. “Mosaico dei giorni è una rubrica di Mosaico di pace – rivista mensile promossa da

Pax Christi e fondata da don Tonino Bello. http://www.peacelink.it/mosaico/index.html

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