Le verità nascoste

Oggi ho rivisto alcuni amici, giovani curdi che non incontravo da qualche tempo: e’ stata una bella sensazione, non credevo che la fortuna ci facesse reincontrare nuovamente, causa la grande distanza che esiste tra Kirkuk e Sulemanya, e’ stato un caso, un gioco del destino, ma sono felice di essere capitato ancora una volta su questa strada.
Non credo che interrogarsi sul futuro abbia un senso particolare, per il semplice fatto che non esiste una maniera unica in cui vanno tutte le cose, spesso quando ci capita qualche avvenimento negativo, quando qualche persona cara ci lascia, quando un amico ci delude, ci ritroviamo a rincorrerci nei labirinti della nostra mente, in preda a mille spasmi di malinconia, non ci rendiamo conto che nessuno ci verra’ a salvare, a tirare fuori da questo dedalo emozionale, perche’ non e’ possibile, siamo noi e la nostra coscienza, che fa piu’ rumore di un treno a vapore Ottocentesco. La vita e la morte non sono due entita’ astratte, esistono, e ci invadono l’esistenza ogni santo giorno, ci fanno soffrire, ci fanno sorridere. Molti vorrebbero recitare la propria parte come in un film, uno di quei film d’ amore e di avventura, dove le grandi storie salgono sul palcoscenico e ci fanno commuovere, ci danno speranza,ci danno forza, eppure io sono dannatamente convinto che vivere semplicemente la nostra vita senza perdersi in universi parallei sia la scelta piu’ semplice e piu’ giusta da seguire.
Una Nazione che non e’ in grado di proteggere i suoi figli non e’ da considerarsi tale, quando vengono a mancare alcuni diritti fondamentali, tra i quaili il diritto a non morire in maniera violenta, allora non ci troviamo piu’ in uno Stato, ma in un’ insieme di indvidui sullo stesso territorio.
Ci sono fatti che avvengono nella piu’ completa’ oscurita’, dove ogni regola viene stravolta, l’alleato diventa nemico, e ogni ruolo precedente viene stravolto totalmente. Rapporti di polizia indicano come ancora, e soprattutto in questo periodo, vengano compiute azioni per favorire la destabilizzazione di Kirkuk, le autobombe e gli uomini armati rientrano in un disegno preciso, evitare a tutti i costi la Pace. Non so se riusciro’ a mettere le mani su foto o articoli di giornale probatori, ammesso che ne esistano, ma i fatti di cui sono entrato a conoscenza in questi mesi sono sconvolgenti. 
Questo episodio sara’ chiarificativo: un anno fa in citta’ girava una Bmw rossa, blindata, ogni giorno uccideva con pistole silenziate poliziotti e civili, le indagini degli inquirenti tuttavia sono riuscite ad individuarla ed a tenderle un agguato, posti di blocco gli hanno sparato addosso in ogni quartiere, costringendo l’automobile a scappare nella statale esterna che porta ai villaggi piu’ piccoli, le volanti del posto sono state allertate ed una volta avvistata la Bmw carica di terroristi hanno aperto il fuoco con ogni strumento disponibile, fino a bruciarle il motore. Dalla carcassa fumante sono usciti tre uomini: in divisa, ufficiali dell Esercito deglio Stati Uniti d’ America. Questa non e’ una storia popolare, ma un dato di fatto con centinaia di testimoni, la conclusione e’ ancora piu’ amara: un elicottero e’ atterrato pochi attimi dopo e ha tratto in salvo i tre graduati, trasportandoli nell’ aereoporto cittadino, inaccessibile ai civili. Il capitano di polizia che ha fatto incendiare l’auto dei soldati e’ stato arrestato, e ha fatto tre mesi di prigone, gli ufficiali probabilmente avranno avuto una promozione. Sono seriamente convinto che sono in atto da parte delle forze statunitensi azioni di guerriglia urbana volte ad incentivare la loro presenza sul territorio. Queste informazioni non verranno mai trasmesse in Italia, da nessun telegiornale, perhce’ questo e’ un paese in guerra, e i metodi di battaglia non verranno mai divulgati, di fatto ogni giorno muoino persone innocenti, pedine sacrificate in nome di logiche tattiche. Fino a quando non si interromperanno queste catene non ci potra’ essere giustizia, e i morti continueranno a non ritornare alle loro famiglie. Nel 2003 non sono stati usati metodi molto differenti per prendere Baghdad, anche se le perdite sono state sicuramente superiori a quelle dichiarate, molte giovani matricole sono state mandate a morire in Iraq, ragazzi delle strade di Chicago, Boston, New York, adolescenti che sognavano di giocare a basket,di suonare il pianoforte, sacrificati. Ora dormono sulla Collina, insieme a bambini, donne, anziani, rimarranno qui per sempre. Moqtada al Sadr, non e’ piu’ dichiarato un terrorista, nonostante con la sua milizia abbia ucciso centinaia di soldati, e’ stato fatto un patto, sara’ lasciato libero. I fatti che ho narrato avvengono ogni giorno quotidianamente, con maggiore o minore frequenza, ma e’ giusto che si sappia che i piani alti degli Usa utilizzano metodi non diversi dai terroristi, spesso sono in combutta con alcuni di loro, a discapito di chi dovesse trovarsi sulla loro strada.
La verita’ e’ come una tela di ragno, gli insetti piu’ piccoli vi rimangono intrappolati, mentre le prede piu’ grosse riescono sempre a divincolarsi, e a fuggire.

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