Mafia: Comune Monreale, beni confiscati rischiano asta per saldare debito boss

01 Febbraio

Palermo, 1 feb.- (Adnkronos) – “Decine di ettari di terreno, ricadenti in contrada Verzanica e confiscati al boss di San Giuseppe Iato, Giuseppe Agrigento, trasferiti nel 2000 al patrimonio definitivo del Comune di Monreale ed assegnati attraverso il Consorzio Sviluppo e Legalita’ alla cooperativa sociale Pio La Torre, dopo dieci anni rischiano di essere messi all’asta per soddisfare un mutuo concesso dalla banca al boss di Cosa nostra”. E’ la denuncia del vicesindaco di Monreale Salvino Caputo, deputato regionale del Pdl. Lo stesso Comune ha presentato il ricorso per bloccare la vendita del bene. “Abbiamo dato incarico all’Ufficio legale del Comune di Monreale per opporci alla vendita all’asta dell’ immobile confiscato al boss Agrigento Giuseppe per soddisfare le richieste di alcuni creditori. Si stanno creando precedenti pericolosi che rischiano di far tornare legalmente i beni agli stessi mafiosi o a loro prestanome”, aggiunge Caputo che nei giorni scorsi aveva inviato una nota al Direttore generale della Agenzia nazionale per i beni confiscati perche’ intervenga per bloccare le procedure esecutive. (segue)

fonte:  http://palermo.repubblica.it

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