oggi 16:30 alla festa Fiom (Torino) si parla di Messico

Venerdì 9 Settembre alle ore 16:30 sul Palco Mandan incontro pubblico e conferenza stampa con il Tavolo torinese per Juàrez (Amnesty InternationalSur società umane resistentiDonne di sabbiaDonne in neroCasa delle DonneUrzeneAntropocosmos e le donne Fiom Torino.

Ciudad Juárez è la città che incarna lo spirito della Frontera, del confine tra il nord e il sud del mondo: su una sponda del Rio Bravo c’è il Messico e sull’altra prospera El Paso, Texas.

Nel 1993 a Juárez cominciano a scomparire le donne. All’inizio si tratta di poche decine di ragazze, tendenzialmente giovani, brune e operaie delle maquiladoras, le fabbriche statunitensi che “delocalizzano” in Messico confidando nella manodopera a buon mercato e nell’assenza di sindacati. Spesso spariscono nel tragitto tra casa e posto di lavoro.

Le più fortunate vengono ritrovate qualche tempo dopo, ridotte a cumuli di ossa nel deserto.

Le morte da decine diventano centinaia e poi una cifra nebulosa.

Si uccidono le donne a Juárez perché si può fare. C’è impunità totale e a tutti i livelli, c’è una cultura machista che non educa al rispetto della donna. Dal 1993 si contano ogni anno centinaia di femminicidi e solo nel 2010 i dati ufficiali parlano dell’assassinio di 292 donne nello stato di Chihuahua (in media un’uccisione ogni 20 ore); 191 nella sola Ciudad Juárez (Observatorio de Justicia para nuestras hijas). Trentasette esecuzioni solo a gennaio e febbraio del 2011; una militante è stata massacrata e un’altra (Marisela Ortiz) costretta a lasciare il Messico. La caccia all’attivista è tollerata dalle autorità, che non vedono di buon occhio le loro iniziative.

Marisela Ortiz, cittadina onoraria del Comune di Torino è fondatrice di un’ associazione che riunisce familiari e amici delle donne uccise (Nuestras Hijas de Regreso a Casa) a cui un gruppo di associazioni torinesi cerca di fornire protezione e appoggio, oggi si trova a vivere in esilio e senza la possibilità di continuare il suo lavoro di insegnante.

Ascolteremo Marisela.

Marisela Ortiz doveva essere qui con noi a Fiumana.

Il caso, questa volta fortunato, ha voluto che proprio nei giorni della festa le autorità statunitensi convocassero lei ed i suoi avvocati per il primo di una lunga serie di passaggi che le permetteranno di ottenere l’asilo politico. Marisela ha voluto comunque esserci: avremo quindi il modo di ascoltarla e vederla in un video messaggio che ha voluto inviarci per l’occasione.

info: http://www.fiumana2011.org/2011/08/10/venerdi-9-settembre-ore-1630-incontro-pubblico-e-conferenza-stampa-con-il-tavolo-torinese-per-juarez/

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