Perugia-Assisi: venerdì 23 settembre

Primo giorno di lavori all’iniziativa “mille giovani per la pace” in vista della Perugia-Assisi domenica prossima. Oltre a pullman di delegazioni giovanili da tutta Italia, scuole, Anpi, Scout, gli amici di Operation Daywork da Bolzano, da Casa Cervi a Reggio Emilia, dai presidi di Libera ci raggiungono i protagonisti delle rivoluzioni del Mediterraneo, dalla Tunisia, dall’Algeria, dal Marocco, dall’Egitto, da Israele, dalla Palestina, ma anche dall’Iraq, dall’Afganistan, dalla Siria, dagli Usa. Tutti insieme per dire che la pace è un diritto, ma per realizzarlo occorre lottare e lottare insieme. Non a caso l’ulivo è simbolo del Mediterraneo e anche simbolo della pace!

Hanno preso poi avvio, tra tante difficoltà logistiche, i laboratori per la pace, per ragionare insieme, anche attraverso la musica, sui valori concreti che la bandiera colorata che campeggia nell’area fiere di Bastia Umbra rappresenta. Fra tutti ho preso parte a quello sulle spese militari: 20 miliardi di euro (previsti dal centro-sinistra e confermati dal centro-destra) che il governo italiano, dietro il silenzio del segreto militare, spende in tempi di crisi per comprare 131 caccia militari. L’Italia spende pro-capite più della Germania, ma il paese europeo che più spende in armi è proprio la Grecia sull’orlo del fallimento.

Non solo problemi, ma anche speranza: Salvagente anima oggi i laboratori sulla lotta alla corruzione in Italia e quello sull’esperienza nonviolenta in Palestina. Sta succedendo sulle sponde sud del Mediterraneo: succederà anche in Europa!

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Una risposta

  1. settembre 24, 2011

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