Primo giorno: La stella di Partinico

C’è puzza di marcio a Partinico. Le ciminiere della distilleria Bertolino hanno ripreso a fumare ormai da alcuni mesi e i primi calori estivi amplificano la puzza in tutto il paese. Non passa giorno senza che TeleJato non dedichi un servizio sugli effetti disastrosi che questa impresa sta portando al territorio.

All’arrivo all’aeroporto Falcone e Borsellino mi viene a prendere Pino, reduce da una settimana di impegni in giro per l’Italia. Dal premio Joe Petrosino a Padula al festival internazionale del giornalismo di Perugia dove di fronte ai più grandi giornalisti internazionali ha rimproverato gli organizzatori per aver celebrato “un festival e non un funerale del giornalismo italiano”

Mentre parliamo arriviamo in redazione; giusto il tempo per un caffè e siamo subito sotto il comune per registrare le reazioni in seguito alla “chiangiata” del presidente del consiglio comunale nell’ultima seduta .

Ma la notizia del giorno è un’altra: da giorni in città è salita la febbre per Grazia, una giovanissima cantante di Partinico che ha sbancato in prima serata nel concorso musicale su Rai1. Alle 14.15 puntuali è proprio lei ad aprire il telegiornale in studio insieme a Pino e alle autorità locali, ansiose di vedersi ritratti accanto a “colei che sta portando in alto il nome di Partinico”.

Nella sala dei bottoni, insieme a Letizia e Giuseppe coordiniamo la regia mentre montiamo gli ultimi servizi e registriamo i titoli. È una lotta contro il tempo resa più difficile dall’assenza durante questa settimana dei ragazzi dello stage di giornalismo di Palermo impegnati con gli esami.

Sullo schermo scorrono i servizi sul primo maggio a Portella della Ginestra dove a dispetto degli oltre 40 pullman da tutta Italia, le persone del luogo sono rimaste a casa e con loro anche le bandiere rosse, e si chiude con una buona notizia: l’approvazione di una delibera del consiglio regionale a favore della ripubblicizzazione dell’acqua. Una decisione che scatenerà una lotta acerrima a suon di ricorsi e cavilli tra imprese private e settore pubblico.

Dopo due ore dense di servizi scorrono i titoli di coda. Sono le 16.15 e mangiamo un piatto di pasta prima di scappare verso bagheria dove è previsto un incontro con Carlo Lucarelli.

Giusto il tempo di riposare un attimo e siamo di nuovo in auto, di corsa verso Bagheria.

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