RISPOSTA: Interrogazione parlamentare sul femminicidio a Ciudad Juarez

La risposta all’interrogazione del sottosegretario Scotti.

Legislatura 16 Risposta ad interrogazione scritta n° 4-04315

Risposta all’interrogazione n. 4-04315
Fascicolo n.110

Risposta. – L’Italia segue con grande attenzione, attraverso la nostra ambasciata a Città del Messico, le criticità verificatesi nel Paese riguardo la grave violazione dei diritti umani, in particolare a danno delle donne.

In ambito internazionale, il Messico è stato sottoposto nel febbraio 2009 all’Esame periodico universale (UPR) del Consiglio dei diritti umani delle Nazioni Unite, meccanismo in base al quale tutti gli Stati membri vengono ciclicamente esaminati. In tale occasione, l’Italia ha rivolto una serie di domande e raccomandazioni. In particolare, proprio riguardo alla pratica di femminicidio denunciata nell’Interrogazione, l’Italia ha posto quesiti sui risultati delle indagini condotte sugli omicidi di donne a Ciudad Juarez e ha formulato raccomandazioni affinché sia fatta piena luce su tali crimini. Il Messico ha accettato tali raccomandazioni e si è impegnato a darvi seguito. Da parte italiana si intende verificare l’adempimento da parte delle autorità messicane di quanto promesso.

In precedenza, il Comitato sull’eliminazione della discriminazione contro le donne (CEDAW), l’organo dell’ONU preposto all’applicazione dell’omonima convenzione internazionale, aveva esortato il Messico a predispone una strategia per un’effettiva eguaglianza di genere e una maggiore tutela delle donne, esprimendo tuttavia apprezzamento per i provvedimenti adottati dal Governo messicano – già alla luce delle osservazioni fornite neI 2002 e nel 2006 – al fine di tutelare più efficacemente i diritti delle donne. Fra tali provvedimenti, si annoverano l’istituzione della Commissione nazionale per la prevenzione e lo sradicamento della violenza contro le donne, organo amministrativo decentrato alle dipendenze del Ministero dell’interno, ed altri organismi istituiti al livello locale, con lo scopo di fornire una risposta adeguata e coordinata ai problemi denunciati in ambito internazionale. L’Istituto nazionale per le donne (Inmujeres), inoltre, ha sostenuto campagne sui media nazionali per sensibilizzare l’opinione pubblica e ha promosso iniziative per migliorare la normativa giuridica al riguardo.

Il Messico collabora pienamente con l’attività dei titolari di “procedure speciali” istituite nell’ambito del Consiglio dei diritti umani, tra cui il relatore speciale sulla violenza contro le donne, che nel 2005 aveva effettuato una visita nello Stato.

In ambito europeo, tali questioni vengono costantemente evocate negli incontri con le autorità messicane, ultimamente nel corso del Dialogo strutturato Unione europea-Messico sui diritti umani che si è riunito a Città del Messico il 12 maggio 2010, nella cornice del partenariato strategico UE-Messico. In tale occasione è stata tra l’altro sottolineata, alla presenza del Commissario nazionale per la prevenzione e lo sradicamento della violenza contro le donne, Laura Carrera Lugo, la necessità di rendere effettive le osservazioni della Corte interamericana dei diritti umani circa il rafforzamento delle misure di protezione e di repressione dei crimini in questione, al fine di garantire una maggiore tutela delle donne, un maggiore grado di giustizia e un’adeguata compensazione alle vittime.

Si segnala, infine, che l’ufficio di Città del Messico dell’Alto Commissariato dell’ONU per i diritti umani, costituito nel 2002, ha promosso la pubblicazione di due studi sul femminicidio ed eguaglianza di genere e contribuito alla formazione di giudici federali e locali competenti in materia di diritti umani, in base agli elevati standard internazionali. Dal punto di vista operativo, l’ufficio, in stretta collaborazione con le autorità locali, svolge un’intensa attività di monitoraggio e controllo in tutte le aree in cui si registrano violazioni dei diritti umani e delle libertà fondamentali.

Il Sottosegretario di Stato per gli affari esteri
SCOTTI

(4 febbraio 2011)RISPOSTA: Interrogazione parlamentare sul femminicidio a Ciudad Juarez

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