Rubare a chi muore di fame

Se ci fosse una classifica dei reati più ignobili e spregevoli, quello

del furto degli aiuti umanitari destinati alle vittime della carestia

in Somalia dovrebbe occupare il primo posto nella lista. “Ci sono

molti casi di corruzione nel giro degli aiuti umanitari, ed è per

questo che sto chiedendo l’istituzione di un gruppo speciale di

controllo – che includa i somali e gli stessi stranieri”, ha detto a

Inter Press Service (www.ipsnotizie.it/) il parlamentare somalo Prof.

Ali Mahmoud Nur. Il governo somalo promette di licenziare tutti i 16

commissari distrettuali coinvolti e accusati del furto degli aiuti

alimentari, e di creare una forza speciale di polizia con il compito

di garantire la sicurezza durante la distribuzione degli aiuti

alimentari. Cosa significhi la fame, la carestia, la morte di

stenti… noi non riusciamo nemmeno a immaginarlo. E il disastro

somalo che si sarebbe potuto prevedere e prevenire è una sciagura

senza confine per la quale nemmeno ora si sta facendo tutto quello che

si dovrebbe e si potrebbe fare. Se rubare a chi ha fame occupa il

primo posto, restare indifferenti merita la medaglia d’argento.

 

Tonio Dell’Olio. “Mosaico dei giorni è una rubrica di Mosaico di pace – rivista mensile promossa da

Pax Christi e fondata da don Tonino Bello. http://www.peacelink.it/mosaico/index.html

Potrebbero interessarti anche...