Sabato 19 febbraio i Lucerini di Torino

L’avevano promesso in occasione delle scorse Feste patronali, quando il presidente Nicola Ieluzzi aveva annunciato un anno sabbatico per il premio Gifuni per fare spazio nel 2011 a un grande evento che si innesta nelle celebrazioni del 150° anniversario dell’Unità d’Italia.
E i lucerini di Torino, con la loro Associazione, sono stati di parola, ancora di più stimolati dal fatto di vivere nella città, prima Capitale d’Italia, che è la vera culla storica della ricorrenza nazionale.
E così nel cartellone degli appuntamenti piemontesi spicca anche quello fissato per sabato 19 febbraio, alle ore 18, nel Centro Incontri della Regione Piemonte a Torino.

L’evento, realizzato in collaborazione con laFamiglia Dauna di Roma, metterà al centro la figura di Ruggero Bonghi, mediante una conferenza in cui saranno analizzate le sue qualità di “uomo politico meridionale, amico di Cavour, Manzoni, Rosmini e Carducci e che fu tra gli artefici del Risorgimento con il suo contributo alla crescita unitaria riformando gli ordinamenti scolastici nella sua funzione di Ministro della Pubblica Istruzione dal 1874 al 1876”.

All’incontro sono previsti gli interventi  Ennio Galasso, avvocato e patrocinatore presso la Cassazione, che parlerà proprio della figura e dell’opera di Ruggero Bonghi durante e dopo il Risorgimento. A questi si aggiungerà Paolo Emilio Trastulli, storico e presidente della Famiglia Dauna, che illustrerà la questione i contadini meridionali e il fenomeno del brigantaggio. Chiuderà Giancarlo Caselli, procuratore Repubblica di Torino, che interverrà sulla Costituzione e Unità d’Italia.

“Con la nostra manifestazione intendiamo dare un contributo alla verità storica degli eventi che hanno portato all’unione, che non è in discussione, del Nord, del Centro e del Sud del Paese – ha spiegato Nicola Ieluzzi – perché siamo convinti che solo raccontando senza infingimenti e con onestà intellettuale tutti gli eventi del Risorgimento, si possono poi affermare e consolidare sentimenti di unità e di fratellanza che ci accomunano. I personaggi e gli eventi meridionali – ha aggiunto – hanno fatto parte inscindibile di quel processo unitario, sovente subìto, non sempre limpido e lineare e soprattutto non pacifico e idealizzato come lo si è fatto credere nel secolo scorso”.

Secondo quanto annunciato dallo stesso Ieluzzi nel mese di agosto, l’evento potrebbe ripetersi nei mesi seguenti proprio a Roma e probabilmente anche a Lucera, luogo adottivo di Ruggero Bonghi al quale è stato legato anche politicamente perché eletto nel Collegio. (Luceraweb)

r.z.

fonte: http://www.luceraweb.eu/Giornale.asp?ID=19570

Potrebbero interessarti anche...