Saviano: “Crocetta tra i pochi a denunciare compravendita di voti”

Nel corso dell’ultima puntata del programma Rai “Vieni via con me”, lo scrittore e giornalista Roberto Saviano ha voluto denunciare l’intensa compravendita di voti nelle regioni meridionali.

“Procedure consolidate – ha detto l’autore di “Gomorra” – che sono alla base di esiti elettorali drogati”. Pratica che sarebbe comprovata, stando al giornalista, dai moniti lanciati anche da Rosario Crocetta, ex primo cittadino di Gela ed oggi eurodeputato.

“Uno dei pochi a gettare il sasso nello stagno – ha proseguito Saviano -è stato Rosario Crocetta, al punto da indicare il prezzo di un pacchetto di preferenze”.A Gela, un pacchetto di voti, secondo la ricostruzione fornita nel corso del programma, poteva ottenersi versando alle organizzazioni criminali 500 euro.

“A fronte di 400 euro – ha continuato lo scrittore – Crocetta avrebbe potuto ottenere 500 schede favorevoli”. Ma l’ex sindaco decise di non accogliere l’offerta.

“La scelta – ha ribadito Saviano – è automaticamente non libera, si vota solo perché inseriti all’interno di un meccanismo da rispettare”.

Riflessioni lanciate allo scopo di porre in dubbio esiti elettorali che, a seguito di inchieste giudiziarie e confessioni come quelle rese pubbliche da Rosario Crocetta, non ribadirebbero, nelle regioni meridionali, l’autentico volere popolare.

“Può mai accettarsi – ha concluso Saviano – un risultato elettorale scaturito da voti acquistati a 80 centesimi ciascuno?”.

Fonte:  http://www.siciliainformazioni.com

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