Siracusa: ''Per chi si e' Impastato le mani'' premiato il giornalista Pino Maniaci

In prima linea contro la mafia
da corleonedialogos.it – 18 maggio 2011

Si è svolta domenica 15 maggio, presso il cortiletto di via Amalfitania, la prima edizione del premio “Per chi si è Impastato le mani” organizzato da SOS SIRACUSA e dedicato a tutti coloro che portano avanti le loro battaglie nell’interesse della collettività.

Nella settimana in cui si celebrava la morte del giovane Peppino Impastato (ucciso dalla mafia a Cinisi il 9 maggio del 1978) si è voluto ricordare l’uomo, simbolo della lotta alla mafia, con un premio, una targa che è stata consegnata al giornalista Pino Maniaci, da sempre in prima linea nella lotta alla mafia, lotta che porta avanti da oltre 20 anni nel suo paese di origine, Partinico, a due passi da Cinisi, dove nacque e morì Peppino Impastato.

Maniaci – redattore, inviato e produttore del più famoso TG antimafia d’Italia, il TG di Telejato – ha parlato alla platea intervenuta per oltre un’ora, raccontando le storie di ordinaria follia mafiosa delle zone di Corleone, Partinico, Cinisi, commuovendosi nel ricordare il pestaggio avvenuto in seguito al sequestro e abbattimento di un edificio di proprietà del clan mafioso locale, nel corso del quale il figlio del boss tentò di ucciderlo strozzandolo con la cravatta e fratturandogli una gamba. Manici ricorda come allora la figlioletta, vedendolo in quelle condizioni, gli disse: “Papà mettiti da parte, riposati, che il tg stasera lo faccio io”.

Un cenno anche al ruolo dell’informazione e ai giornalisti: “E’ importante che si faccia informazione e internet è un ottimo strumento per farla; è un paradosso tutto italiano che le università di tutta Italia mandino i loro studenti a svolgere il tirocinio nella sede di Telejato, da un uomo che è stato anche denunciato per abuso della professione, per non essere ancora iscritto all’ordine dei giornalisti…ma per essere giornalisti non serve il tesserino, ognuno di noi con i mezzi a disposizione può veicolare l’informazione”.

La serata si è conclusa con un lungo applauso sui titoli di coda del film “I 100 passi” proiettato per l’occasione. “Una lezione di vita che ha fatto capire ai tanti giovani siracusani presenti che tutti noi possiamo essere d’aiuto per migliorare il territorio in cui viviamo – si legge nella nota di SOS Siracusa – a condizione di non rimanere in silenzio di fronte ai soprusi e agli scempi, INDIGNANDOCI, non allontanandoci dalla vita politica della città, con la consapevolezza che è in questa città che cresceranno i nostri figli e che vorremmo dar loro la possibilità di vedere ciò che i loro genitori hanno visto e che potranno loro mostrare con puro orgoglio siracusano, senza dover piangere lacrime amare per la terra perduta. Ringraziamo chi si è speso per la realizzazione dell’evento, ma soprattutto vogliamo ringraziare Pino Maniaci, la sua equipe, e quanti hanno partecipato a questa 1° edizione, con l’augurio di poter ripetere l’esperienza il prossimo anno”.

Tratto da:
corleonedialogos.it

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