Solidarieta' di Libera a Marisela Ortiz Rivera

Esprimiamo come Libera, Associazioni, Nomi e Numeri contro le mafie la nostra totale e convinta solidarietà e vicinanza  per la nostra cara amica Marisela Ortiz Rivera, difensora dei diritti umani e fondatrice dell’associazione  “Nuestras Hijas de Regreso a Casa”, per il suo coraggioso e valoroso impegno nel combattere e denunciare le scomparse e gli omicidi di tante giovani donne, in una città del Messico, Ciudad Juarez, dove il fenomeno del femminicidio ha già provocato la morte di migliaia di donne, ragazze e bambine.

Nel mese di marzo, dopo continue  minacce ed intimidazioni  che mettevano a rischio  la sua vita, abbiamo seguito la sofferta decisione di Marisela  di lasciare il Messico, un paese che ama fortemente, per cui sta lottando con tutte le sue forze. Si è rassegnata con tristezza alla necessità esiliare, di non stare più a fianco della sua famiglia che la ama e la incoraggia a continuare a combattere. Da marzo ha trovato rifugio e protezione negli Stati Uniti . Con lei è stato costretto all’esilio anche suo figlio,  Rawí leal Ortiz, anch’egli attivista di “Nuestras Hijas de Regreso a Casa”, sempre al suo fianco in questo tortuoso cammino fatto di impegno e di progettualità, ma anche di sofferenza, aggressioni e violenze. Ora, sebbene siano costretti a vivere lontano dalle persone che amano e dalla loro casa, sappiamo che sono protetti ed al sicuro. Vogliamo assicurarci che questa protezione venga sempre assicurata sia a lei che a suo figlio: riconosciamo con forza il contributo che Marisela e suo figlio stanno dando al loro paese,  per il loro attivismo e per la loro sete di giustizia in difesa dei Diritti Umani, ma non vogliamo che questo significhi una nuova esposizione a minacce e violenze, una volta tornati in Messico. Perciò non crediamo sia il momento per un loro ritorno in Messico, dove ancora non viene garantita la loro incolumità. Riteniamo che sia necessari che  restino negli Stati Uniti fino a quando non sia certo che il ritorno in terra natale non significhi nuovi rischi.

Marisela in Italia ha trovato una famiglia, composta da uomini, donne, rappresentanti della società civile ed esponenti istituzionali, che da anni la sostiene e l’accompagna in questo difficile percorso ad ostacoli . Grazie anche alla grande dedizione dell’associazione Salvagente  che in varie forme ed in tante occasioni ha  mostrato  riconoscenza e vicinanza a Marisela, per il suo impegno e coraggio.   Tante le dimostrazioni di affetto concreto: in particolare, le città di Torino, Bologna, Ferrara, Firenze, Genova hanno insignito Marisela Ortiz di Cittadinanza Onoraria e di altre onorificenze, come il Giglio D’Oro. Le stesse città hanno scritto una lettera collettiva al Presidente della Repubblica per richiamare l’attenzione sul suo caso: una donna coraggiosa e forte che per amore del suo paese e della sua gente sta  rischiando la vita. Tra il 5 e 6 marzo 2011 in molte città italiane sono state organizzate veglie notturne dedicate alle vittime dei femminicidi di Ciudad Juarez ed ai familiari delle donne uccise e desaparecidas, accompagnate dall’illuminazione di rosa di monumenti importanti.

Libera International, che sta collaborando attivamente con alcune organizzazioni della società civile messicana per far fronte alle attività criminali dei cartelli, trova nel messaggio lanciato da Marisela, con la sua lotta ed il suo impegno nel denunciare e nell’offrire alternative ai giovani ed alle giovani di Ciudad juarez, la possibilità di un riscatto sociale del Messico, non più succube di violenze e soprusi, ma un paese finalmente “liberato” e pertanto continueremo a tenere alta l’attenzione e con affetto le ricordiamo che la sua “famiglia italiana” cammina a suo fianco.

FONTE: http://www.libera.it

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Una risposta

  1. Alicia ha detto:

    con mi CORAZON para Usted!