Un buon esempio

A Catania lunedì scorso 11 partiti hanno firmato un protocollo davanti

al prefetto. Un impegno a non candidare nelle proprie liste cittadini

che, anche solo in primo grado, siano stati condannati per reati di

mafia e dintorni. Si tratta di un Codice che esclude dalle liste i

candidati coinvolti in reati di mafia, estorsione, usura, riciclaggio,

traffico illegale di rifiuti, reati patrimoniali come la turbativa

nelle gare d’appalto o persone interdette dall’esercizio di pubbliche

funzioni. È una notizia perché è il primo caso del genere. È solo un

buon inizio che attende di vedere quanto i partiti sapranno essere

coerenti con quanto hanno firmato. Da tempo chiediamo che tutti i

partiti, a livello nazionale, adottino la stessa procedura. Sarebbe un

segnale importante per tutto il Paese. Per la politica. Anzi: per la

Politica.

Tonio Dell’Olio. “Mosaico dei giorni è una rubrica di Mosaico di pace – rivista mensile promossa da
Pax Christi e fondata da don Tonino Bello. http://www.peacelink.it/mosaico/index.html

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