Una finestra sulla Tunisia

La Rivoluzione dei Gelsomini in mostra. Parte della rassegna fotografica è esposta nella sala grande della Fabbrica delle E, la sede del Gruppo Abele in c.so Trapani 93, a Torino.

Le foto, ad opera di Sergio Galasso e Tiziana Martello, sono state realizzate durante la missione di osservazione elettorale che ha avuto luogo lo scorso ottobre, quando una delegazione della società civile italiana rappresentata dal comitato Salvagente, Benvenuti in Italia, Libera, Acmos e Assopace ha presidiato i seggi di Sidi Bouzid, dove pochi mesi prima era scoppiata la rivoluzione tunisina. Si trattò delle prime elezioni libere dopo anni di corruzione e frodi da parte dell’entourage del dittatore Ben Alí. Un passo decisivo per la democrazia che ha dato vita all’Assemblea Costituente e a un governo provvisorio in carica sino al prossimo ottobre.

Nelle foto di quei giorni concitati in cui il processo elettorale si è svolto nella totale trasparenza e correttezza e ha portato al governo il partito di ispirazione islamica Ennahda, risaltano i volti delle donne di ogni generazione, alcune con il velo, altre senza, testimoniando la partecipazione a quel momento storico tanto atteso.

Una finestra sulla Tunisia che al di là dei riflettori dei media che ora raccontano del sangue delle strade della Siria dove la Primavera Araba fatica a scalzare il potere violento di Assad, ci ricorda come il cammino democratico vada nutrito e protetto giorno dopo giorno. Anche per questo motivo una delegazione italiana coordinata dall’associazione Itinerari Paralleli è partita oggi verso sud per incontrare i protagonisti di quei giorni e capire insieme a loro quali collaborazioni possibili per sognare insieme il futuro.

Foto che divengono specchio della realtà dell’immmigrazione maghrebina in Italia costretta nelle degradanti prigioni dei CIE. Realtà che si richiamano a vicenda e che interrogano il ruolo del nostro paese nel costruire un Mediterraneo unito, libero e democratico. Valori e speranze catturati negli sguardi dei tunisini per la prima volta al voto.

Fonte: http://acmos.net/2012/02/una-finestra-sulla-tunisia

20120229-174150.jpg

Potrebbero interessarti anche...

Una risposta

  1. ilGrandeColibrì ha detto:

    Purtroppo il governo islamista di an-Nadha sembra ben poco rivoluzionario… In particolare, non sembra molto interessato a difendere i diritti delle minoranze, che si tratti di migranti o di sfollati, di minoranze religiose o omosessuali…
    (link: Tunisia, domane scomode agli islamisti)