Una vacanza rivoluzionaria

È stata presentata questa settimana a Palermo Addio Pizzo Travel. Una nuova associazione culturale propone turismo etico a sostegno di chi ha detto no alla mafia. L’idea è semplice: anche il viaggiatore di passaggio in Sicilia può trasformarsi in un “consumatore critico Addiopizzo”.

Dall’antica focacceria San Francesco di Vincenzo Conticello alla redazione di TeleJato di Pino Maniaci.

I turisti che sceglieranno la “vacanza pizzo-free” soggiorneranno e consumeranno i pasti presso strutture ricettive e ristoranti che non pagano il pizzo, utilizzeranno i servizi delle ditte iscritte alla lista “Contro il pizzo cambia i consumi”, visiteranno le aziende sorte su terreni confiscati alla mafia. Vivranno da protagonisti un entusiasmante percorso di riconquista del territorio e di sviluppo economico nella legalità, contribuendo alla lotta per lo sradicamento del fenomeno mafioso.

Il turismo pizzo-free sarà quindi un ulteriore strumento a sostegno della campagna di Addiopizzo, ma non solo. Coniugando la bellezza e l’impegno sociale, è possibile infatti presentare un volto nuovo della Sicilia, al di là dei cliché purtroppo molto diffusi, specialmente all’estero: le rinomate meraviglie dell’immenso patrimonio culturale, artistico e ambientale del nostro territorio si associano e si affiancano alle realtà di una Sicilia che si fa promotrice di idee e valori positivi e che combatte quotidianamente contro la mafia.

Per informazioni www.addiopizzotravel.it

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