Vado a votare 2

Non si tratta solamente di disinnescare la miccia della

privatizzazione dell’acqua, di scongiurare l’installazione di centrali

nucleari con scorie e radiazioni e di non consentire alcuna eccezione

al principio di uguaglianza davanti alla legge. Con i referendum di

domenica prossima sono in ballo un altro modello di sviluppo, un altro

modo di concepire la politica e l’affermazione del bene della persona

umana al di sopra di ogni altro interesse. Economia, democrazia,

sviluppo non sono parole neutrali e possono essere declinate in mille

modi diversi. Nell’urna del 12 e 13 giugno abbiamo l’occasione di

poter infilare una scheda che dica in quale democrazia crediamo, quale

sviluppo vogliamo e se l’economia deve essere a servizio dell’uomo o

l’uomo è condannato a prostrarsi al dio denaro. Una sfida e una

scommessa più grande di una votazione. Grande come la speranza che la

gente possa cominciare davvero a prendere in mano il proprio destino e

a decidere le regole per costruire il proprio futuro e quello delle

prossime generazioni. Per queste ragioni vado a votare.

Tonio Dell’Olio. “Mosaico dei giorni è una rubrica di Mosaico di pace – rivista mensile promossa da
Pax Christi e fondata da don Tonino Bello. http://www.peacelink.it/mosaico/index.html

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