Wilders un pessimo direttore d’orchestra

E alla fine è stato assolto. Offendere il Corano – secondo il

tribunale olandese – non istiga all’odio. La cosa di per sé non

sarebbe preoccupante se dall’altra parte, ovvero tra i musulmani, non

ci fossero gruppi altrettanto sprezzanti e fondamentalisti sul cui

fuoco cade come benzina la sentenza di assoluzione per Geert Wilders,

il giovane, popolare leader anti-islamico del Partito della libertà

(Pvv) olandese. Non possiamo rassegnarci a un “dialogo” a distanza tra

le religioni, che sia diretto come una macabra orchestra composta dai

musicisti più fanatici. Non corriamo soltanto il rischio di ascoltare

la solita musica stonata dei luoghi comuni e delle semplificazioni. È

vero che c’è bisogno di accordare gli strumenti per eseguire gli

spartiti migliori del Corano, della Torah, del Vangelo… ma occorre

anche imparare ad ascoltare e applaudire la buona musica degli altri,

piuttosto che recriminare per i concerti improvvisati da elementi

distratti o inaffidabili. A volte succede che un violinista segua lo

spartito “alla nota” mentre sappiamo che la bravura di un musicista

sta nell’interpretazione del brano. Forse Wilders non ama la buona

musica.

Tonio Dell’Olio. “Mosaico dei giorni è una rubrica di Mosaico di pace – rivista mensile promossa da

Pax Christi e fondata da don Tonino Bello. http://www.peacelink.it/mosaico/index.html

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